È stato denunciato dalla Polizia Locale un giovane casalese di 22 anni, ritenuto responsabile di imbrattamento di immobile pubblico e resistenza a pubblico ufficiale, al termine di un intervento avvenuto nella serata dell’8 aprile nel centro cittadino.
Intorno alle ore 19, durante un ordinario servizio di controllo del territorio, una pattuglia in transito in via Vidua ha sorpreso il giovane mentre stava realizzando con una bomboletta spray un graffito di grandi dimensioni sul muro perimetrale dell’ex Caserma Baronino. Alla vista degli agenti, il 24enne si è dato immediatamente alla fuga, dando origine a un inseguimento a piedi tra le vie del centro storico.
La corsa si è conclusa poco dopo, quando il giovane, che nel corso della fuga aveva rischiato di essere investito da un veicolo in transito, è stato raggiunto e fermato dagli operatori, non senza difficoltà: durante le fasi del fermo ha infatti opposto resistenza, rendendo necessario l’intervento in supporto di una seconda pattuglia.
Le condizioni del giovane, apparso in stato di alterazione verosimilmente dovuto all’assunzione di alcol, hanno richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118. Trasportato all’Ospedale Santo Spirito per gli accertamenti del caso, è stato successivamente dimesso e affidato ai familiari.
Durante l’operazione, anche uno degli agenti della Polizia Locale ha dovuto ricorrere a cure mediche per le conseguenze riportate nel corso dell’intervento.
“L’attività quotidiana della nostra Polizia Locale rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza e la vivibilità della città – dichiara il Vice Sindaco Luca Novelli –. Episodi come questo dimostrano quanto sia importante un controllo costante del territorio, ma anche quanto sia necessario un impegno condiviso nel rispetto dei beni pubblici. Il decoro urbano è un bene comune, che appartiene a tutti e che tutti siamo chiamati a tutelare”.






