Promossa dalla Fondazione Opera Diocesana Assistenza (ODA) in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, l’iniziativa unisce camminate urbane, dibattiti, pittura dal vivo, musica e un percorso didattico che ha coinvolto gli studenti delle scuole superiori locali. CASALE MONFERRATO – Abbattere le mura del pregiudizio, aprire le porte dei luoghi di cura e ricordare a una comunità intera che, di fronte alle fragilità della mente, «nessuno cammina da solo».
È con questo spirito che sabato 10 ottobre 2026 Casale Monferrato ospiterà “Robi da Mat – Oltre il silenzio: dialoghi sulla mente e percorsi di benessere comune”. L’evento, promosso dalla Fondazione Opera Diocesana Assistenza (ODA) — da oltre sessant’anni punto di riferimento nel Monferrato per l’assistenza a persone fragili, con disabilità o patologie psichiatriche — mira a trasformare la percezione del benessere psicologico portando il dibattito direttamente nel cuore della città. Un titolo dialettale per sdoganare un tabù Il nome scelto per la manifestazione, volutamente colloquiale e ancorato al dialetto locale, punta a sdoganare un tema spesso relegato al silenzio. Nelle intenzioni degli organizzatori, la “follia” non viene celebrata in modo superficiale, ma letta come capacità di creare e guardare il mondo da prospettive diverse. «Non una celebrazione della malattia, ma dell’umanità nella sua interezza», spiegano dalla Fondazione ODA, guidata dal claim “Fare bene il bene”.
L’iniziativa vede la partecipazione di tutte le strutture riabilitative sanitarie e socio-assistenziali di ODA: La Cappuccetta, Aleramo, Tiglio, Valerani, L’Abbazia, Magnolia, RISS Minazzi, Villa Raffaella, affiancate dall’Abbazia Cooperativa Sociale e con la collaborazione di Regione Piemonte e Comune di Casale Monferrato a cui va un sentito ringraziamento per il patrocinio concesso all’iniziativa e il prezioso sostegno. Il programma della giornata del 10 ottobre L’appuntamento clou si terrà in Piazza Mazzini e nelle vie del centro storico, sotto la conduzione e l’animazione di Radio in Fiore. A tutti i partecipanti è richiesto di indossare un capo o un accessorio verde, colore simbolo della Salute Mentale. FONDAZIONE OPERA DIOCESANA ASSISTENZA Ramo Ente del Terzo Settore ENTE CON SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA’ UNI EN ISO 9001:2015 FONDAZIONE OPERA DIOCESANA ASSISTENZA Ramo ETS, Via della Biblioteca 1, 15033 Casale M.to (AL); tel.: 0142.452132; e-mail: info@odacasale.it; pec: info@pec.odacasale.it; www.odacasale.it; C.F. 82001570066 e P.IVA 00372090068 Iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore rep. n. 171315
Inoltre, per tutta la durata dell’evento, la Torre Civica sarà illuminata di colore verde come gesto simbolico per promuovere l’iniziativa e sensibilizzare la cittadinanza sulla tematica della salute mentale. Ore 12:00 – Accoglienza e registrazione: Inizio del ritrovo in Piazza Mazzini con accreditamento di cittadini, associazioni e operatori, e distribuzione dei kit e del materiale informativo dell’evento. Ore 15:00 – “Camminata per la mente”: Partenza della marcia simbolica aperta a tutti lungo le vie del centro cittadino, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’inclusione
Ore 16:00 – Spazio “ODA si presenta”: Un microfono aperto e orizzontale in cui professionisti della salute, studenti, operatori, ma soprattutto gli ospiti delle strutture e i singoli cittadini prenderanno la parola per portare la propria testimonianza.
Ore 17:00 – Live Painting & Musica: Esibizione artistica dal vivo con l’illustratore Andrea Ferraris, che realizzerà un’opera pittorica istantanea interpretando le canzoni e i brani inediti eseguiti dal gruppo Energy Dreamers.
Ore 17:30 – Saluti finali: Conclusione dell’evento e arrivederci alle edizioni future. Dalle aule scolastiche al lavoro: il percorso formativo e le mostre.
L’evento del 10 ottobre rappresenta il culmine di un più ampio progetto di sensibilizzazione avviato durante l’anno scolastico e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle agenzie formative del territorio. Il percorso didattico “Dallo Stigma alla Cittadinanza Attiva” si è articolato sull’analisi storica dai vecchi manicomi alla legge Basaglia e al Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) senza tralasciare il diritto al lavoro come strumento di reinserimento e terapia. Gli elaborati e i contributi creativi progettati dagli studenti vengono così presentati alla comunità.
A completamento di questo percorso, si terrà l’esposizione delle opere artistiche realizzate dagli alunni della Scuola B. Cellini di Valenza, allestita nella sala posta al secondo piano del Castello del Monferrato. Un bene comune sostenuto dal territorio Con circa 160 posti letto gestiti e 130 unità di personale impiegato nelle proprie strutture, la Fondazione ODA riafferma con questo evento il ruolo della salute mentale come responsabilità collettiva.
Lo spirito con cui ODA affronta la salute mentale ogni giorno nelle sue strutture è sempre FONDAZIONE OPERA DIOCESANA ASSISTENZA Ramo Ente del Terzo Settore ENTE CON SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA’ UNI EN ISO 9001:2015 FONDAZIONE OPERA DIOCESANA ASSISTENZA Ramo ETS, Via della Biblioteca 1, 15033 Casale M.to (AL); tel.: 0142.452132; e-mail: info@odacasale.it; pec: info@pec.odacasale.it; www.odacasale.it; C.F. 82001570066 e P.IVA 00372090068 Iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore rep. n. 171315 quello delle origini: non limitarsi a dare un tetto e accudimento a persone in difficoltà psicofisica, ma valorizzarne le potenzialità, le facoltà e le abilità, in una dimensione che è quella della famiglia, in cui ci si vuole bene, ci si accudisce, si impara, si condivide e si cresce.






